
Non so voi, ma io credo tenacemente nei sei gradi di separazione. Molti di voi, sorpresi da questa inaspettato post, penseranno, mentre con il
mouse si aggirano verso un nuovo link: "ma chi se ne frega!"
Concedetemi due minuti e vi convincerò di quello in cui credo, senza l'intenzione di fare proseliti.
Veniamo al nocciuolo della questione: molti di voi sapranno già che la teoria dei Sei gradi di separazione, e qui inizio a copiare da
Wikipedia, è un'ipotesi secondo la quale qualunque persona possa essere collegata a qualunque altra persona attraverso una catena di conoscenze con non più di 5 intermediari. Tale teoria è stata proposta per la prima volta nel 1929 dallo scrittore ungherese Frigyes Karinthy in un racconto breve intitolato Catene. Fine del prezioso lavoro di copiatura. Poi negli anni sessanta, è stato
tentato un esperimento sociologico che si proponeva di dimostrare la validità di questa teoria. Qualche lustro più tardi è stata la volta dell'omonimo film, che mi sento di consigliarvi, ispirato a tutta sta roba. Per saperne di più chiedete a Google che sa molte più cose di me.

Veniamo al fulcro della questione, dunque: io non voglio confermare questa teoria, perché non ha bisogno di conferme, di prove del nove e verifiche in classe. A mio avviso, modesto non lo metto in dubbio, i sei gradi di separazione tengono in piedi il mondo, altro che nostro signore o la teoria delle stringhe e del gravitone (che poi se c'è qualcuno che sa spiegare le stringhe e i gravitoni si faccia avanti). Insomma, io verifico quotidianamente la bontà del suo funzionamento. Ok che Bologna è un buco di culo e tutti si conoscono, ma ribadisco, ogni giorno incontro persone alle quali sono virtualmente legato come ad un link alle foto di Britney Spears senza le mutandine. Link che di seguito vi segnalo per rigore scientifico:
clicca qui
Quindi, veniamo al sodo: qui entrate in gioco voi, cari amici (si fa per dire). Il problema è il seguente: io sto cercando qualcosa, qualcosa di raro e molto costoso, ma assolutamente indispensabile. Per cui la mia brillante testolina ha elaborato un infallibile piano d'attacco, il cosiddetto piano B: scrivere un post e chiedere aiuto a voi nella speranza che la regola dei sei gradi di separazioni inizi a far fruttare qualcosa e non solo incontri casuali con persone di cui avresti anche fatto a meno. Non mi riferisco a nessuno di voi, sia chiaro! Siccome
siete tanti e tutti voi, nel bene e nel male, avete altri amici, fidanzate/i, vicini di casa, parenti, serpenti e varie ed eventuali, credo che potreste attivare un bella catena di gradi di separazione. Insomma, facciamo networking come dicono quelli che sono importanti! Creiamo una campagna di comunicazione virale, direbbero quelli di Milano! Creiamo una
grande chiesa che passa da Che Guevara e arriva fino a Madre Teresa!

In soldoni: qui si cerca casa. Un appartamento a Bologna adatto per due persone serie e referenziate, entrambe lavoratori precari. Quindi senza soldi. Preferibilmente zona centro, purché non infestata dai punkabbestia, o prima periferia. Importante che l'affitto sia contenuto e che l'appartamento non sia costituito da una scarpiera.
In pratica: qui si cerca casa, voi ditelo ai conoscenti, che poi qualcosa si muove. Forse...